Il vantaggio dello scalping è che permette di ottenere degli utili costanti riducendo alcontempo il livello di rischio: per questo tra tutte le tecniche di trading, lo scalping è probabilmente quella più assimilabile ad un'attività lavorativa (part-time o full time).In Italia la tecnica di scalping si è evoluta in due primarie scuole di scalping
totalmente opposte nei fondamenti, che pur facendo riferimento entrambe principalmente al book, lo analizzano in modo differente. La prima, che viene definita "scalping classico", si basa sullo studio di una determinata serie di configurazioni di book per generare una matrice di risultati probabili, attribuendo una valenza direttamente proporzionale alle variabili del book stesso.La seconda, che è stata teorizzata per la prima volta nel 2002 dallo scalper professionista Leonardo Gioacchini,ha preso il nome di Scalping Dinamico ( il nome deriva dal fatto che preferisce non attribuire alcuna valenza a configurazioni prestabilite, puntando piuttosto a individuare momento per momento il significato di determinate quantità su relazionandolo al "ruolo" che esse assumono sul book e delle intenzioni di chi le ha immesse). Ne consegue un approccio più articolato e complesso ma al contempo più efficacie, essendo il mercato anchesso estremamente variabile: inoltre ciò tutela lo scalper da trappole attuate dai cosiddetti "Shark", che molto frequentemente strumentalizzano le contrattazioni per falicitare manovre cumulative o distributive. Esiste poi una terza tecnica di scalping, teorizzata sempre da Gioacchini, denominata Soft Scalping, nella quale viene dato maggior peso al grafico: cio' consente di ampliare il target operativo (che arriva a 8-9 tick ),e al contempo a mantenere molto ravvicinato al punto di ingresso lo stop loss (1-2 tick). iAl contrario dello Scalping Dinamico, il soft scalping (o scalping grafico) si può applicare ancyhe anche al mercato dei future e al Forex.