Tra i vari metodi operativi, il più dinamico e flessibile risulta sicuramente essere lo scalping, che assicura chi ne ha assimilato i fondamenti di guadagnare in totale indipendenza dall'andamento del mercato. Ciò è reso possibile dalla natura estremamente versatile di questa metodologia operativa (lo scalping appunto), e dalla sua conseguente capacità di adattarsi istantaneamente a differente momento di mercato (anche le fasi laterali)
Le differenze più rilevanti fra questo approccio operativo e altri sono principalmente due: l'ampiezza contenuta del guadagno ottenibile da ogni singola operazione e la durata di ciascuna di esse. L'operatività propria dello scalping si contraddistingue per un numero molto elevato di operazioni( quindi eseguiti) che, prese singolarmente non garantiscono un guadagno importante, ma che sommate fra loro costituiscono un'elevato profitto (negli scalper più bravi si parla di 3000-4000 euro al giorno). Effettuare un grande numero di eseguiti consente di prescindere dai movimenti generici del mercato, prendendo in considerazione e sfruttando operativamente solo le micro-oscillazioni dello strumento finanziario scelto.
Lo scalper, lavora in una fascia definita non da punti percentuali, ma da singoli tick di prezzo, e di solito di questi ne bastano appena due per considerare profittevole un'operazione: ed è molto piu' facile prevedere dove sarà il titolo fra pochi minuti che dopo qualche giorno..Ogni scalper è poi di solito abilitato a vendere allo scoperto (vendere dei titoli che ancora non possiede per poter puntare al ribasso di mercato): integrando quindi la vendita allo scoperto nello scalping, si svilupperà un'operatività indipendente da emozioni e proiezioni individuali, imparando a sfruttare tanto i rialzi quanto i ribassi del mercato .